FAQ Comportamento

 

                                      Comportamento negli albergue (Luciano Callegari)

 

  http://compostela.pellegrinando.it/sezioni.php?seid=1733

 

  Quelle che seguono sono alcune mie personali opinioni e consigli: nessuno si offenda.

 

  Gli albergue non sono strutture turistiche nate per scopi commerciali. Entrandovi, il pellegrino diventa "ospite", non "cliente". Ne consegue che si devono tenere comportamenti conseguenti:

- usare il verbo "chiedere" piuttosto che "pretendere"

- rispettare le strutture offerte, e se possibile, lasciarle in condizioni migliori di quelle che si è trovato

- non lasciare tracce del proprio passaggio

- se qualcuno prima di noi ha lasciato sporcizia e disordine è bello pulire e mettere ordine, senza farlo pesare a nessuno

- lasciare sempre un donativo, magari piccolo se non si hanno molti soldi

- rispettiamo gli orari indicati, che sono legati al riposo da assicurare a tutti

- se prevediamo di alzarci molto presto prepariamo lo zaino la sera prima e, al risveglio, prepariamoci in un ambiente dove non si dia disturbo a chi dorme ancora

- accogliere sempre con cordialità chi viene dopo di noi, così come vorremmo essere trattati noi

- tenere pulito il proprio corpo e i propri indumenti, per rispetto verso se stessi e verso chi ci sta vicino

- evitare di spargere le proprie cose occupando più spazio di quanto occorra

- se si vedono comportamenti che riteniamo sbagliati facciamolo notare cortesemente: sbuffare e tenersi dentro il mugugno non fa bene a nessuno

- l ’acqua calda fa piacere a tutti: e allora quando la troviamo cerchiamo di non sprecarla e di lasciarne agli altri

- se si hanno informazioni importanti diamone notizia nella bacheca dell ’albergue

e infine ....

- molti alberghi non garantiscono molta privacy: ci si trova spesso in condizioni di promiscuità; comportiamoci quindi con discrezione, evitando di guardare gli altri con insistenza e di esibirci inutilmente.

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                                                               Il pellegrino

                          (Associazione Amici del Cammino di Santiago da Venezia)

 

  http://www.venicetosantiago.com/pellegrino.php

 

  Il pellegrino

- Il pellegrino è colui che viaggia verso un luogo sacro per devozione, ricerca spirituale e spirito di scoperta.

- Nel medioevo esistevano due tipi di pellegrinaggio: il primo devozionale ovvero per motivi di ricerca spirituale e il secondo espiatorio cioè per liberarsi di una colpa o un peccato commesso.

- I pellegrini viaggiavano a piedi o a cavallo verso i luoghi sacri affrontando pericoli, briganti e paesi sconosciuti.

- Oggi il pellegrinaggio si effettua a piedi o in bicicletta verso luoghi santi come Roma, Santiago e Gerusalemme.

- È un modo di approfondire se stessi passando molte ore sul cammino da soli o in compagnia.

- È una ricerca della spiritualità e della conoscenza.

- Molto spesso però è anche l’opportunità di svolgere una vacanza alternativa immersi nella natura, scoprendo nuovi paesi e nuove culture.

 

  Le regole del buon Pellegrino:

- Affronta il pellegrinaggio in semplicità

- Il pellegrino non chiede mai niente e ringrazia sempre per ciò che riceve.

- Rispetta sempre l’ambiente e la natura senza sporcare il cammino gettando cartacce o lasciando rifiuti.

- Rispetta gli altri pellegrini tanto quanto vuole essere rispettato

- È consapevole di non aver più diritti degli altri pellegrini.

- Quando usa gli spazi comuni per i pellegrini li lascia sempre meglio di come li ha trovati per colui che verrà dopo di lui.

- Per dormire si accontenta anche se l’ospitalità offerta è povera.

- Se può lascia sempre un’offerta economica nei luoghi dove ha pernottato: il donativo

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                                                                       07/01/2012

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