Equipaggiamento (Callegari)

 

   http://compostela.pellegrinando.it/sezioni.php?seid=1732 (Luciano Callegari)

 

  L’EQUIPAGGIAMENTO

 

  La scelta dell’equipaggiamento è condizionata dal fatto che ogni oggetto, ogni indumento ha un peso, magari modesto, ma che complessivamente contribuisce a produrre un carico che la schiena deve sostenere e che viene, sempre e comunque, percepito come eccessivo. E’ un concetto sin troppo ovvio, ma bisogna provare per rendersene bene conto.

 

  Mentre mi stavo preparando lo zaino avevo ben presente questi concetti, e tuttavia sono partito con uno zaino di 16 kg che, sommato a quello che indossavo (scarpe, vestiti, marsupio), portava il peso extra a 18 kg. Era troppo: eppure mi sembrava di aver scelto solo lo stretto necessario. Nel secondo cammino ero partito da 11 kg; poi, aggiungi aggiungi, sono arrivato a 14 (i pesi indicati comprendono tutto, anche i vestiti e le scarpe indossati).

 

  E’ qui il punto: capire la differenza tra i termini utile, necessario e indispensabile. Ogni cosa che si vuole portare via deve essere valutata su questa base, e alla fine il bagaglio deve essere costituito solamente da ciò che si ritiene veramente indispensabile. Naturalmente è un criterio soggettivo, non solo perché ognuno di noi ha un metodo di giudizio personale, ma perché la resistenza fisica alla fatica e la capacità di soffrire non sono in tutti uguali.

 

  Il peso ideale e 7/8 kg.  Non si dovrebbero superare i 10, massimo 12 chilogrammi di bagaglio. Per le persone di costituzione leggera questi pesi vanno ovviamente diminuiti.

 

  L’elenco che segue è, naturalmente, solo indicativo.

 

  INDISPENSABILI  

- Zaino

 60 litri circa. Preferire zaini con tasche esterne. Secondo stagione diventa indispensabile il coprizaino per la pioggia.

- Sacco a pelo

 In piumino se la stagione è fredda. Comunque sia, deve essere leggero (meglio sotto 1 kg)

- Scarpe

 Un paio da trekking, di tipologia adatta alla stagione. Un secondo paio leggere; in alternativa un paio di sandali da trekking (io li uso come calzatura principale)

- Ciabatte

 In gomma, per la doccia e per far stare i piedi il più possibile all’aria durante i momenti di riposo. Se ne può fare a meno se si hanno i sandali impermeabili

- Giacca leggera

 In materiale impermeabile e, per quanto possibile, traspirante

- Pantaloni

 1 o 2 paia lunghi con cerniera a mezza coscia, 1 paio corti. Si trovano modelli leggerissimi, facilmente lavabili, abbastanza robusti.

- Calze

 4 o 5, senza cuciture, traspiranti, specifiche per trekking

- Felpa

 Una leggera ed una più pesante, in pile (leggero e caldo). La pesantezza dipende comunque dalla stagione.

- Mutande, magliette, fazzoletti

 3 o 4 ognuno. Ne esistono in materiali (microfibra) che riducono al minimo la permanenza di sudore sulla pelle e asciugano in fretta

- Cappello

 Uno per il sole (o bandana) e uno impermeabile, a falda larga

- Borraccia

 In materiale leggero e termica, meglio se è agganciabile esternamente allo zaino.

- Cordino

 5/6 metri, per stendere, e altri usi

- Spille da balia

 Di diverse dimensioni: servono anche per appendere la biancheria per asciugare

- Asciugamani

 Quelli in cotone a nido d ’ape assorbono bene e occupano poco posto. Si trovano anche pezze in microfibra 40x40, vendute come stracci per pulire e di poco costo. Hanno una finitura che li rende simili ad asciugamani in spugna ed hanno uno straordinario potere assorbente; durante l ’uso si può strizzare l ’acqua in eccedenza e continuare ad usarle senza la sgradevole sensazione del cotone bagnato. Pesano pochissimo (45 grammi!) e asciugano in fretta: provare per credere!

- Set pulizia

 Per igiene personale e per lavare biancheria. Una buona soluzione è portarsi un sacchetto di sapone di marsiglia in scaglie (meglio passarle in un tritatutto e polverizzarle); è più leggero di quello liquido e di quello in pani e si può usare indifferentemente per le mani, per il corpo, per i capelli e per la biancheria. Un buon contenitore è quello sterile usato per l ’urinocoltura. Spazzolino con manico componibile. Non scordare tagliaunghie o forbicina.

- Set per medicazione

 Benda elastica, cerotti normali e soprattutto quelli speciali per vesciche (Compeed), antidolorifico, antinfiammatorio, crema per la protezione dei piedi, Mercurocromo o Betadine, aghi sterili per le vesciche, bisturi monouso, crema scottature. Comunque tutto questo si può comprare lungo il cammino.

- Coltello

 Multiuso

- Sacchetti

 Ripiegati bene, servono sempre

- Penna, quaderno

 Se si vuole scrivere un diario, prendere appunti.

- Telefonino

 Fa piacere parlare o scambiare messaggi con la famiglia o con gli amici, e aiuta a tener su il morale. Informarsi prima della partenza presso il centro di assistenza del vostro provider

- Macchina fotografica

 Come si fa a rinunciare a qualche foto ricordo? Le macchine compatte pesano solo 200/300 g

- Occhiali

 Da sole e (eventualmente) da vista

- Tessera europea di assicurazione malattia

 Inviata a domiclio dal Ministeri delle Finanze: per avere assistenza sanitaria nei paesi CEE senza problemi

- Guida al cammino

 Che sia leggera !!!

- Ago e filo

 Per rammendare vestiti e zaino

 

UTILI, MA SE NE PUO ’ FARE A MENO

- Sacco-lenzuolo

 2 lenzuola cucite assieme: se ne può fare a meno se si usa il sacco a pelo

- Bastone telescopico

 Due, per alleggerire il carico sulla schiena, specialmente in salita e in discesa. Possono essere utili, ma dipende dalle abitudini, e comunque pesano anche questi

- Torcia

 può servire d’inverno

- Walkman, radio o CD drive

 Se si fa il cammino da soli possono far compagnia; altrimenti, meglio lasciarli a casa

- Integratori salini, aminoacidi e prodotti simili

 C ’è chi dice siano indispensabili, chi dice che se ne può fare a meno, adottando una alimentazione equilibrata. Comunque è più saggio lasciarli a casa e comprarli, eventualmente, lungo il cammino

- Materassino

 Pesa poco e niente, e spesso diventa utile per sdraiarsi all ’aperto o per una sistemazione di emergenza; può servire anche ad avvolgerci il sacco a pelo, se lo si mette fuori dallo zaino

- Ombrellino pieghevole

 necessario, praticamente indispensabile, se si fa il cammino nei mesi non estivi; accertarsi che resista al vento

- Ghette parapioggia

 utili se si fa il cammino nei mesi invernali

- Costume da bagno

 d’estate serve

- Marsupio

 può essere utile per alloggiare portafogli, cartine, spiccioli, telefonino  

 

  CONSIGLIO EXTRA:

- Un buon sistema per ridurre ulteriormente il peso e, soprattutto, i volumi è quello di porre dentro scatolette idonee alcuni materiali (dentifricio, creme e pomate varie, disinfettanti, cotone premedicato). Le scatolette si possono trovare nelle farmacie o nelle profumerie; per evitare spiacevoli sorprese scegliere quelle che hanno chiusura a vite.

 

  NONOSTANTE I CONSIGLI TI ACCORGI MENTRE CAMMINI CHE LO ZAINO PESA TROPPO?

Che fare in questo caso?

 

  Alcuni lasciano il superfluo negli albergues che mettono questo materiale a disposizione di chi ne ha bisogno. E’ una buona soluzione, che perfettamente si adatta allo spirito del cammino.

 

  Chi invece non vuole disfarsi permanentemente di questi oggetti superflui li può spedire in fermo posta all’ufficio postale di Santiago, che li terrà in deposito per 60 giorni.

 

  La prima località dalla quale si possono spedire i pacchi è Pamplona, che ha diversi uffici postali:

- Paseo Sarasate 9, Planta Baja

- Amaya Kalea 31

- Calle de Juslarrocha, 46

- Calle de Santesteban, 8

 

  L’indirizzo da scrivere sul pacco è: Lista de Correos, Santiago de Compostela, 15780. Occorre poi un documento d’identità per ritirare il plico.

L’ufficio postale di Santiago si trova in centro, in Rua da Orfas 17.

 

  Qui sotto c’è un elenco di uffici postali di altre città che si attraversano percorrendo il cammino:

31080 Pamplona (Navarra)

31100 Puenta la Reina (Navarra)

26080 Logroño (Navarra)

09080 Burgos

24080 León

24700 Astorga (León)

24400 Ponferrada (León)

27600 Sarria (Lugo)

 

  Non ho prezzi aggiornati ma solo quelli del 2006.   Variano ovviamente in funzone del peso e dell ’ingombro: da € 5.29 per pacchi da 2 kg a € 12.30 per pacchi da 20 kg.

  

  IL CARRETTO

  Non è infrequente vedere sul cammino pellegrini che, invece dello zaino, utilizzano un carretto per trasportare il proprio bagaglio. Si vedono carretti di tutti i tipi: la maggior parte sono autoprogettati ed autocostruiti. In genere sono carretti a due ruote.  Questo comporta la necessità di evitare sentieri o strade troppo sconnesse.

 

  Una ditta Svizzera commercializza un carretto con una sola ruota. Questa soluzione consente di affrontare percorsi molto più impegnativi: http://www.carrix.ch

Il prezzo di vendita è di 669 €. Il sacco da 50 litri costa 115 €. I prezzi sono comprensivi di IVA, spedizione e sdoganamento.

    

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                                                                       05/08/2011

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