Credenziale (D'Atti)

 

                                                          Credenziale (Monica D'Atti)

  http://www.confraternitadisanjacopo.it/Francigena/esperienza/vademecum.pdf

 

  Il pellegrino, oltre che attraverso l'abbigliamento caratteristico, viene riconosciuto e accompagnato

sempre da un documento particolare: la credenziale.

  La credenziale testimonia il cammino compiuto, ma fatto ancora più importante, racconta di noi

come pellegrini. Dice, a chi la prende in mano per metterci il timbro e per accoglierci, che un

giorno, alla partenza, abbiamo chiesto una benedizione e abbiamo fatto una promessa.

  Con questo documento, chi lo ha rilasciato certifica che il nostro cammino si svolge devotionis

causa.

 

  La credenziale è un documento redatto dalle realtà ecclesiali che possono certificare lo status di

pellegrino, e rilasciato alla persona che intende partire per compiere un pellegrinaggio devotionis

causa ovvero un pellegrinaggio cristiano ad una meta santa per devozione, per voto o per ricerca

spirituale e preghiera.

  L'uso di tale strumento permette al pellegrino di essere riconosciuto tale e come tale essere accolto

cristianamente. Tutto questo non è mai cambiato nel corso della storia. Credenziali medioevali e

credenziali moderne hanno sempre la medesima funzione.

 

  Chi rilascia la credenziale attesta che il portatore è un pellegrino e chiede ai fratelli in Cristo che lo

incontreranno di accoglierlo. Attraverso la credenziale si crea quindi anche un legame di mutuo

soccorso che valica il mero riconoscimento. Essa porta tra le righe il messaggio cristiano

dell’accoglienza. Chi la rilascia chiede che il pellegrino che la porta sia ospitato come un fratello e,

contemporaneamente, s’impegna ad accogliere e ospitare come fratelli tutti gli altri pellegrini che

verranno con la credenziale.

  È un documento antico, come il pellegrinaggio e la comunità cristiana.

 

  Chi rilascia la credenziale è responsabile della presentazione e il pellegrino a cui tale credenziale è

stata rilasciata deve comportarsi come persona meritevole della fiducia che gli è stata accordata.

Per questo motivo è importante che chi rilasciata la credenziale possa conoscere il pellegrino e il

suo vero desiderio di pellegrinaggio. L’incontrarlo e ascoltarlo è preludio necessario al rilascio del

documento di presentazione.

 

  La credenziale poi non è vincolata ad un solo cammino, ma viene rilasciata di volta in volta per

quella meta verso cui si rivolge il pellegrino in partenza. Essa definisce chiaramente verso quale

santuario sta andando il pellegrino in quel momento. Questo perché il pellegrino non è un

vagabondo che passa da luogo a luogo, ma ha una meta chiara nel pellegrinaggio che ha deciso di

intraprendere, e questo viene scritto sulla credenziale.

 

  Il pellegrino può avere come meta finale Santiago, Roma, Gerusalemme, il Volto Santo di Lucca, il

Santo Volto della Sindone, Loreto, Monte S. Angelo, S. Nicola di Bari, Lourdes, Fatima… le vie di

Dio sono infinite e tali possono essere quelle del pellegrino. Sempre e in ogni caso però il suo

cammino deve essere diretto ad una meta verso cui ha già lanciato il cuore, per raggiungere la quale

ha fatto una promessa e dove potrà sciogliere il suo voto. La credenziale allora racconterà di questa

meta precisa e decisa, racconterà della promessa e della speranza di raggiungerla; racconterà dei

passi compiuti e delle delusioni; racconterà, a chi la saprà leggere e accogliere, di una chiamata di

Dio.

 

  La credenziale presenta il pellegrino ma non da’ ad esso nessun diritto. Esso potrà essere accolto

negli ospitali cristiani che offrono ospitalità lungo le vie di pellegrinaggio nei modi, con i mezzi e

negli spazi disponibili in ogni luogo, in eventuale condivisione fraterna con altri pellegrini. Il

pellegrino è anche invitato a collaborare per garantire l’ordine e la pulizia del luogo dove viene

ospitato e, secondo le proprie possibilità, a contribuire economicamente per il mantenimento della

struttura.

 

  La credenziale, nella quale saranno giorno per giorno raccolti i timbri che testimoniano il cammino

compiuto, sarà prova del pellegrinaggio effettuato e servirà per ottenere, nei Santuari dove viene

rilasciata, la certificazione del compiuto pellegrinaggio (a Santiago di Compostella la Compostella,

a Roma il Testimonium – o Romea, ecc…).

 

  Al rilascio della credenziale da parte della realtà ecclesiale il pellegrino dovrà essere informato

dell’importanza e del valore di tale documento ed accettarne le condizioni.

 

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                                                                       08/08/2011

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