Domande frequenti (Venezia)

 

                                                             Domande frequenti                

                                 (Associazione Amici del Cammino di Santiago da Venezia)

 

  http://www.venicetosantiago.com/faq.php

 

- Perché fare il cammino?

- Devo essere socio dell’associazione per fare questo cammino?

- Da dove parte il Cammino di Santiago?

- Che cosa devo portarmi nello zaino?

- Quanto tempo potrei impiegare per percorrere la tratta italiana del cammino?

- Come faccio per dormire?

- Che documenti mi servono?

- Quanti soldi mi serviranno per la tratta italiana?

- Quanto devo donare nei “Rifugi per i pellegrini”?

- Cosa sono gli “Albergues” e le “gites d’etape”?

- Che cos’è il “Donativo”?

- Posso fare il cammino in povertà?

- Chi è l’Ospitalero?

- Che tipo di pericoli posso incontrare?

- Posso perdermi nel cammino?

- Che preparazione fisica devo avere per affrontare il cammino?

- Come faccio per l’assicurazione santitaria?

- In che periodo dell’anno posso fare il cammino?

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  Perché fare il cammino?

Ci si può mettere in cammino per svariati motivi:

- per fede, come gli antichi pellegrini che andavano visitando i luoghi sacri, a piedi o cavallo

- per rinnovarsi spiritualmente e scoprire il significato profondo della propria vita

- per rinnovarsi nel corpo e nella mente. Il cammino agisce, infatti, come un farmaco psico-fisico.

- per superare una crisi personale riscoprendo il gusto delle cose semplici della vita

- per conoscere le diverse culture e scoprire nuovi ambienti

- per amore della natura

 

  Devo essere socio dell’associazione per fare questo cammino?

- No, puoi partire per il cammino quando e come vuoi, da dove vuoi informandoti sui percorsi e facendoti rilasciare una credenziale, tramite le varie associazioni.

 

  Da dove parte il Cammino di Santiago?

- Il Cammino di Santiago parte da dove vuoi tu, in genere andrebbe fatto incominciando dalla propria casa.

- Molti partono da Roncesvalles, in Spagna, o da Saint Jean Pied de Port, a 800 km di distanza per il fatto che il cammino li è ben segnalato e le tappe ben definite.

- I francesi invece partano dalla Francia, anche a 1500 km di distanza, incontrando un cammino segnalato e con luoghi per poter dormire attrezati per i pellegrini.

- Il nostro intento è di far partire questo cammino da Venezia, a 2500 km di distanza, fornendo informazioni sui luoghi dove riposarsi e una segnaletica efficente.

 

  Che cosa devo portarmi nello zaino?

- Nello zaino dovrai caricare il meno possibile e solo le cose essenziali, guarda nella nostra sezione "Equipaggiamento" dove ti consigliamo cosa portare con te.

 

  Quanto tempo potrei impiegare per percorrere la tratta italiana del cammino?

- Dipende da quanti chilometri sei in grado di percorrere a piedi: stiamo cercando di costruire tratte da 20 o 25 km al giorno, trenta al massimo, per i camminatori meno esperti.

- Per fare la tratta italiana, partendo da Venezia e seguendo la tappe con serenità e un’andatura tranquilla impiegherai all’incirca venti giorni.

 

  Come faccio per dormire?

- Allo stato attuale del progetto ci stiamo adoperando per costituire lungo tutto il cammino da Venezia una rete di rifugi con “donativo” per i pellegrini.

- Se sei invece una persona più esigente potrai optare per pernottamenti in altre strutture private come bed&breakfast, pensioni e alberghi.

- Stiamo raccogliendo una serie di informazioni nella sezione "Tappe", con i luoghi nei quali potrai pernottare.

 

  Che documenti mi servono?

- Se sei cittadino europeo ti basterà la carta di identità, mentre se non lo sei ti invitiamo a visitare il sito internet o a contattare un consolato italiano per ottenere informazioni.

 

  Quanti soldi mi serviranno per la tratta italiana?

- Se tutto va secondo quanto stiamo tentando di costruire e sei una persona che sa adattarsi ed affrontare il cammino in maniera economica potresti spendere tra i 15 e i 25 euro al giorno.

- Si tratta di una cifra ipotetica, potresti addirittura spendere di meno!

- Il pellegrino è un viandante che non viaggia con molti soldi.

- Ci stiamo impegnando per creare una rete di “Rifugi per i pellegrini” che funzionino con il sistema del “donativo” secondo la regola del “dono il denaro che posso permettermi, per l’ospitalità ricevuta”.

- Per il cibo, invece, come pellegrino devi decidere se mangiare al ristorante o se procurarti gli alimenti nei negozi, nei supermarket o in qualsiasi bottega, in modo certamente più economico.

 

  Quanto devo donare nei "Rifugi per i pellegrini"?

- La donazione è libera e a tua discrezione: ti consigliamo di lasciare sempre un minimo di 5 euro.

 

  Cosa sono gli "Albergues" e le "gites d’etape"?

- Gli Albergues gites d’etapes sono i "Rifugi per i pellegrini" rispettivamente in Spagna e in Francia.

- Alcuni sono condotti e gestiti da privati, altri sono comunali o diretti da associazioni.

- Alcuni sono a pagamento mentre in altri si richiederà un "Donativo".

 

  Che cos’è il "Donativo"?

- Il donativo è un compenso che, a tua discrezione, potrai lasciare ai rifugi dove hai pernottato.

- Ci sono alcuni luoghi dove viene richiesto un “Donativo” minimo, soprattutto in Spagna, che può variare dai 3 ai 5 euro.

 

  Posso fare il cammino in povertà?

- Sì e no. Il vero pellegrino può scegliere di tentare di andare a Santiago, partendo senza niente.

- Troverà sempre buona gente disposta ad offrirgli la carità e un tetto sotto cui dormire, o un rifugio dove potrà dormire senza dover pagare.

- Potrà accadere di dormire per strada.

 

  Chi è l’Ospitalero?

- È colui che gestisce il "Rifugio per i pellegrini", in genere un volontario.

- La parola viene dallo spagnolo "Hospitalero" ma è stata anche riadattata nella lingua italiana.

 

  Che tipo di pericoli posso incontrare?

- Si sono registrati alcuni incidenti sul Cammino come attacchi da parte dei cani.

- Ti raccomandiamo un bastone, che come per l’antico pellegrino, sarà la soluzione più semplice per difenderti.

 

  Posso perdermi nel cammino?

- Sì. Può capitare di perdersi.

- La cosa migliore da fare è ripercorrere i tuoi passi per ritrovare la segnaletica, oppure individurare una casa o persone alle quali chiedere informazioni.

- Ti consigliamo di portarti un cellulare con una simcard internazionale per poter effettuare chiamate di soccorso. - Esistono persino cellulari con il gps, ad un prezzo modesto.

 

  Che preparazione fisica devo avere per affrontare il cammino?

- Devi essere in grado di fronteggiare quotidianamente 25 o più km, con uno zaino in spalla, il cui peso potrà variare dai 10 ai 15 kg.

- Per prepararti ti consigliamo di intraprendere camminate di un paio d’ore almeno, a partire da 15 o 20 giorni prima di cominciare questa grande esperienza.

- Considera che ad un passo medio in un’ora percorri 5 km.

- Per allenarti utilizza le stesse scarpe che indosserai durante il Cammino, abituando i piedi alle suole.

- Se ti consideri in buona forma fisica, il nostro motto è "mi preparo fisicamente facendolo", ovvero stringere i denti i primi giorni confidando nell’adattabilità progressiva allo sforzo: in poco più di una settimana sarai in ottima forma.

 

  Come faccio per l’assicurazione santitaria?

- Ti consigliamo di assicurarti con un’assicurazione di viaggio presso la tua agenzia.

 

  In che periodo dell’anno posso fare il cammino?

- Puoi intraprendere il cammino quando vuoi.

- Naturalmente considera che in inverno dovrai affrontare condizioni climatiche sfavorevoli.

- Ci stiamo occupando di creare il tragitto per un Cammino praticabile tutto l’anno.

    

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                                                                       07/01/2012

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