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E.
DAL GRAN SAN BERNARDO A VERCELLI
Flavio
Vandoni (Settembre 2011)
NDR:
questa versione é aggiornata a gennaio 2011
NOTE
e ABBREVIAZIONI:
dx
a destra; sx a sinistra; dev deviazione; b variante;
SS
o N strada statale; SP strada provinciale; ctra
strada;
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00.
Martigny - Gran San Bernardo
Si
puo’ partire da Martigny in Svizzera sul Chemin
Historique dell’Alpe Poenina- Route Napoléon, tutto
segnalato, per prepararsi alla salita che va dai
400 m d’altitudine ai 2469 m del Colle del Gran
San Bernardo, facendo una tappa di 20 km fino a
Orsières. Dopo si passa per Bourg St Pierre (fare
provviste) verso il Gran San Bernardo, tappa di
24 km.
Questo
passo é stato un punto di passaggio in tutte le
epoche, ma sono stati gli imperatori Cesare e Claudio
che ne hanno fatto una importante via di accesso
a Roma e viceversa, con le loro opere di sistemazione.
Il
Chemin Historique é interamente segnalato con rombi
di diverso colore in Svizzera ed in Italia.
01.
Gran San Bernardo - Aosta (30 km)
Dal
colle del Gran San Bernardo a 2469 m (statua), seguendo
i pannelli TAM-TDC, comincia una lunga e ripida
discesa verso St Oyen (12 km) e Aosta (18 km) a
583 m d’altitudine.
Ci
sono ancora resti dell’antica via romana, tagliata
nella roccia 2000 anni fa, sulla discesa verso la
conca di Fonteinte, si passa davanti alla targa
ricordo degli stagnini migranti sepolti da una valanga;
seguendo il gasdotto si arriva a St Rhémy (1619
m), si traversa il ruscello, si prende il sentiero
st Léonard; alla chiesa a dx per Cerisey, Barral,
un sentiero, il ru (canaletto) neuf Cerisey verso
St Oyen, seguire i pannelli TAM, Etroubles (1270
m), Echevennoz, il torrente Artanavaz, Clusaz, Condemine,
Gignod, il torrente Buthier, Cre, Variney, Signayes,
Aosta.
02.
Aosta - Chatillon (24 km)
Chiedere
depliant all’OT di Aosta! siamo nella valle dei
castelli che si puo’ percorrere sul lato dx della
valle con tutti questi posti ricchi di fascino:
si passa il pont Suaz sulla Dora e si a sx verso
Pollein. Questo é il sentiero delle Vigne che va
fino a Ponte San Martin. Si passa per Heyran, San
Marcel, Fénis (castello), Molina, Barche, Septumian,
Arlier, Margnier, Pontey, si passa autostrada e
fiume e si entra in Chatillon.
Senno’
si segue il lato sx della Dora passando per la scuola
militare, Beauregard, St Christophe, Clapey, Villars,
Cleyes, Quart, Vollein e Chambave, fino ad arrivare
a Chatillon.
03.
Chatillon - Pont St Martin (28 km)
Si
prende la via Romana verso St Vincent (terme e casino),
il ponte romano, la SS 26 che seguiamo fino a Verrès
o dall’altra parte della Dora il castello di Issogne
e la via dei Castelli che si puo’ seguire sul lato
dx del fiume, Barme, Arnaz, Bard, Donnaz, Pont St
Martin (bel ponte romano 1° secolo).

04.
Pont St Martin - Ivrea (20 km)
Sempre
su SS 26 o sentiero parallelo lato sx fiume verso
Settimo Vittone, Montestrutto, Borgofranco d’Ivrea,
Montalto Dora, Ivrea.
05.
Ivrea - Santhià (27 km)
Proseguiamo
il nostro cammino sulla N 228, più semplice, verso
Bollengo, Palazzo Canavese, Piverone, il Lago Viverone
con il suo mostro mitico ed i resti della cultura
palafitticola neolitica, Roppolo, Cavaglià, Santhià.
Oppure la strada Romana che da Ivrea seguendo il
Naviglio per via Casale ci porta a Torre Balfredo,
Albiano (7 km), la strada romana per Azeglio (5
km), il santuario di st Antonio, il lago, Masseria,
la strada romana dritta a Santhià.
06.
Santhià - Vercelli (25 km)
Da
Santhià (Sanctae Agatae) per la N 11 si va verso
le risaie e le zanzare a milioni del periodo estivo
di San Germano e Vercelli.
NDR:
qui si ritrova la variante che viene dal Monginevro,
che descriviamo adesso.
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